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 “Green Prevention: i tempi del benessere alimentare”

Progetto di formazione sull’educazione alimentare a cura della FIDAPA di San Vincenzo Val di Cornia in collaborazione con il Distretto Centro

 I benefici di una sana alimentazione in tutte le fasi della vita, l’importanza del consumo di prodotti a km 0 e di un’agricoltura sostenibile. Sono solo alcuni dei temi sviluppati nell’ambito del progetto “Green Prevention: i tempi del benessere alimentare”, ideato e realizzato dalla Sezione di San Vincenzo Val di Cornia, presieduta da Antonella Nencini, da Margherita Mazzelli, Responsabile nazionale FIDAPA della Commissione Sviluppo, Formazione e Impiego, e incluso nella programmazione della BPW Italy Distretto Centro. Il progetto si è articolato in 3 momenti principali: un corso di formazione dedicato ai bambini e intitolato Dirodorlando, che si è svolto nel corso dell’estate coinvolgendo educatori ed esperti sul tema della sana alimentazione; due giornate di eventi, svoltesi il 18 e il 19 ottobre, comprendenti un Convegno medico scientifico su “I tempi del benessere alimentare, a cui hanno partecipato oltre 50 medici, e una giornata di formazione, intrattenimento e spettacolo sulla Green Prevention durante la quale le rappresentanti delle singole sezioni del Distretto Centro hanno presentato una serie di schede con la descrizione dei prodotti ortofrutticoli tipici della località di appartenenza, commentate dall’agronomo Dott. Luca Balleri. Inoltre, è stato organizzato un mercatino ortofrutticolo dei prodotti della Val di Cornia a cura di “Donne in Campo”, cooking show con ingredienti genuini e lo spettacolo teatrale per bambini “ORTAGGI ALLA RISCOSSA” realizzato dal Teatro dell’Aglio. Tutte le iniziative si sono svolte a Venturina Terme (LI).

La green economy rappresenta una sfida, un cambiamento radicale in tutta la filiera alimentare, dalla produzione alla distribuzione, che si propone di valorizzare i processi e i prodotti sostenibili. La donna si trova al centro di questo sistema quando adempie al suo ruolo di madre, di educatrice o di imprenditrice del settore. Il progetto ha inteso creare un movimento di opinione volto ad approfondire il tema "Donna e Alimentazione" nei suoi molteplici aspetti. Storico: la donna ha contribuito alla diffusione delle coltivazioni ortofrutticole, fin dalla preistoria individuando e selezionando i prodotti migliori; sanitario: la donna come gestante, influenza con la sua alimentazione il destino del futuro neonato, nonché la crescita successiva tramite l'allattamento al seno; educativo: la donna trasmette conoscenza alla prole e impronta le abitudini alimentari della famiglia; sociale: la donna partecipa alla filiera alimentare condizionando scelte e sviluppo dell'intero processo, dalla coltivazione, produzione e distribuzione fino al consumo finale. Per realizzare il progetto è stato creato un gruppo di lavoro, che ne ha condiviso le strategie, costituito dal comitato di presidenza della sezione di San Vincenzo Val di Cornia, dal Consiglio del Distretto Centro e dalla Responsabile Nazionale Commissione Sviluppo Formazione e Impiego. La rete è stata creata sulla base di relazioni con le istituzioni precedentemente consolidate e grazie al contributo efficace di singole socie, esperti e sponsor delle sezioni del Distretto Centro coordinate dalla presidente e dal comitato di presidenza. Non sarebbe mai stato possibile ottenere un risultato efficace se non fosse stato valorizzato il capitale sociale e umano, unico vero motore di tutto il progetto.


La Fidapa guarda al futuro e lo fa puntando sulle nuove

"Non abbiate paura: continuate a progettare. Un vincitore non è colui che vince sempre, ma chi non si arrende mai". Questo l'invito della presidente nazionale della Fidapa (Federazione italiana donne, arti, professioni e affari, nata, lo ricordiamo, con lo scopo di potenziare il senso di responsabilità della donna lavoratrice, elevarne il livello di cultura e di preparazione, renderla idonea a intraprendere qualsiasi carriera, senza discriminazione di sesso), Anna Di Domenico Lamarca alle socie "Young" della federazione.
Questo pomeriggio, infatti, presso l’Una Hotel di Benevento, Rossella Del Prete, presidente della Federazione di Benevento, dopo aver salutato affettuosamente le socie presenti, tra le quali Angela Infantino (presidente distrettuale della federazione) ed Elizabeth Reteneller Riani (presidente della sezione di Versilia), ha preso parte, con orgoglio, alla presentazione, da parte di due socie "Young" appartenenti alla sezione di San Vincenzo Val di Cornia, Giulia Bini e Marta La Mura, del progetto del Symposium, ovvero il 1° Congresso Europeo svoltosi all'Université Catholique de Lille, in Francia (dal 18 al 20 ottobre scorsi), concernente l'interazione e la collaborazione tra le rappresentanti italiane della sezione "Young" della federazione e quelle internazionali.
Il progetto, ripartito in due giornate, ha fornito l'occasione di una formativa condivisione di esperienze tra le socie "Young" europee, per poter, in tal modo, arricchire quelle nazionali e migliorare le abilità professionali e lavorative (attraverso esperienze diverse di alcune donne che rivestono ruoli direzionali), fornendo la possibilità di progettazione di talune attività da poter realizzare per prevenire le discriminazioni di genere sui luoghi di lavoro.
Il congresso è stato utile anche nel riconsiderale il ruolo delle "Young" a livello internazionale, ma anche nella costruzione di un team di successo attraverso un programma di miglioramento personale.
Ricordiamo che l'esperienza a livello internazionale, inevitabilmente, influenza positivamente gli interventi locali, istituendo, così, reti di connessioni prima di tutto umane, oltre che professionali.
La Fidapa, dunque, guarda al futuro, e lo fa puntando sulle nuove generazioni.
Stimolante la testimonianza di una giovanissima personalità carismatica, Marianna Monte, referente e responsabile distrettuale delle "Young", ma anche avvocato e criminologa, che ha sottolineato come, conoscendo le problematiche del proprio territorio, ci sia bisogno d'intervenire con l'aiuto delle istituzioni per la risoluzione delle stesse, miscelando la saggezza e la sapienza delle "veterane" della federazione con il carisma delle nuove giovanissime socie della sezione.
Monte ha presentato l'idea di un convegno distrettuale sulla disoccupazione, che abbia come obiettivo la discussione ed il risolvimento di quella crisi occupazionale che, troppo spesso, invade la psicologia dei giovani, abbattendoli.
Interessante anche l'intervento di Loredana Roberto, studentessa universitaria del Sannio che, dopo la partecipazione al corso "Donne, politiche e istituzioni" alla Sea, è stata premiata con uno stage al Ministero delle Pari Opportunità, che le ha dato l'occasione di una più ampia formazione.
Un'iniezione di fiducia ed entusiasmo, dunque, quella di questo pomeriggio, conclusasi con la proposta di interazione con gli altri Paesi europei, in grado di arricchire il nostro e creare una rete progettuale in collaborazione con le istituzioni in favore della popolazione. 
Ricordiamo che il rapporto tra patrimonio culturale e sviluppo territoriale si è andato affermando, negli ultimi anni, come tema di dibattito e di riflessione a livello internazionale: affinché si affermi il core business del mondo delle arti e della cultura è necessario un approccio di rete integrata territoriale che coinvolga attivamente le istituzioni, le banche, le imprese, le associazioni e i cittadini attivi.
Per questo motivo, la Fidapa, in occasione del suo primo cinquantenario, ha organizzato, nella sua seconda edizione, un gemellaggio distrettuale itinerante di supporto all'Associazione Italia Langobardorum, nata a margine della candidatura seriale Unesco dei sette siti italiani della Langobardia minor, previsto per l'intera giornata di domani, sabato 12 aprile, che sottolinea il forte impegno, da parte della federazione, d'interesse non solo culturale, ma anche territoriale.